LA NOSTRA SCUOLA A ISIOLO

LA NOSTRA SCUOLA A ISIOLO

Al limite della savana sorgono due edifici maestosi, moderni e ben attrezzati, si possono definire un fiore all'occhiello per l'ultima cittadina del Nord-Est del Kenya ed è la "St. Mary of Loreto Nursery e Primary School".

Ogni giorno in queste due spaziose aree si avvicendano, alternando ai momenti di impegno silenzioso e di pausa festosa, oltre settecento alunni.

La struttura della scuola materna corredata dal servizio di mensa, salone multiuso, servizi igienici, da cinque aule e da spaziosi cortili ospita gli alunni dai 3 ai 6 anni ed è attrezzata per le esigenze di crescita di questa età, perciò, materiale didattico ed orario sono scanditi da attività diverse con possibilità di gioco e di manipolazione.

L'ultimo anno è già una vera e propria preparazione alla scuola dell'obbligo; i bambini apprendono alcuni elementi di lettura e di scrittura. Tutti frequentano molto volentieri e si sentono inseriti nell'ambiente come a casa propria.

La scuola elementare ospita poco più di 500 alunni di ogni ceto sociale appartenenti a diverse tribù e confessioni religiose; essi sono divisi in 16 classi. Così ogni giorno dalla 1^ alla 8^ questo consistente numero di studenti, guidati da 24 insegnanti, attendono alla loro formazione seguendo i programmi ministeriali.

Il tempo delle lezioni è scandito dal suono della campanella ogni 45'.

L'impegno da parte di tutti è grande perché il programma è vasto e deve essere esaurito in tempo utile; infatti al termine di ogni trimestre, gli alunni hanno i test di valutazione con cui si determina la loro preparazione progressiva e, se il risultato sarà positivo anche nell'ultimo esame, essi saranno ammessi alla classe successiva.

L'attività scolastica inizia ogni giorno molto presto; alle 6.30 gli alunni hanno l'opportunità di un tempo per ripassare, rivedere i compiti e le lezioni; alle 8 tutti, insegnanti ed alunni, partecipano all'assemblea, che è un momento di educazione sociale e civile; essa prevede l'alzabandiera con il canto dell'inno nazionale, con il quale si ringrazia il Signore della creazione per il dono di una terra e si invoca la sua benedizione per vivere in fraternità e pace.

Alla preghiera corale segue il richiamo delle regole di convivenza presieduto a turno dagli insegnanti incaricati per la vigilanza disciplinare; segue da ultimo il saluto del Direttore e della Suora. Al termine la scolaresca rientra nelle classi per il lavoro giornaliero che è partecipato da tutti con brio ed interesse.

La pausa più lunga e rilassante è quella del pranzo, essa è suddivisa per praticità di servizio in due momenti.

Il cibo servito dai cuochi viene consumato lungo le spaziose verande tra il cicaleccio gaio di molte voci e le grida degli alunni che giocano a pallone.

Finalmente alle 14 ognuno rientra per continuare le lezioni fino al tardo pomeriggio.

Posso dire che gli alunni frequentano volentieri, desiderano imparare, apprendere cose nuove; sono pure abili atleti e si preparano con diligenza alle gare sportive previste dal programma; interessante è per loro il corso di computer.

La scuola offre pure ai genitori incontri educativi a livello di gruppo ed individuale; sono questi momenti di collaborazione e di verifica positiva tra scuola e famiglia.

Essi sono finalizzati alla crescita globale della persona e passo passo ci aiutano a realizzare il motto della scuola "vieni e cresci in sapienza e verità".