Di ritorno dal Kenya


Anche quest’anno 2010 , come alcuni di voi sono a conoscenza, ottobre è il mese nella nostra presenza ad Isiolo (Kenya) presso la Missione gestita dalle Suore della Congregazione di S.Maria di Loreto, Suore che, per parecchi anni, hanno operato nella Parrocchia San Carlo Borromeo di San Giuliano Milanese.

Ancora una volta l’impatto con il luogo e la gente è stato forte ed emozionante: è bastato guardarci intorno per constatare condizioni sociali ed economiche di arretratezza e disagio. La povertà e la miseria sono notevoli. La siccità di quest’anno ha procurato molti problemi, quali l’impossibilità di coltivare fagioli e mais, che sono gli alimenti base per la gente del posto.

Non sono mancate pure le tensioni fra le varie tribù, che hanno procurato liti ed uccisioni di persone deboli ed indifese.

La pioggia è stata invocata a lungo e finalmente, come una benedizione, è arrivata. Ma la sua intensità è stata tale da rendere le strade simili a torrenti in piena. Si camminava nell’acqua e nel fango.

Durante la nostra permanenza abbiamo incontrato diverse realtà bisognose di aiuto: un centro per anziani e disabili gestito dai Fratelli di Madre Teresa di Calcutta; una Missione gestita da Suore indiane nella quale erano presenti circa trenta bambini affetti da malattie psichiche e motorie. Ad entrambi abbiamo testo la nostra mano, cercando di sopperire in parte alle loro difficoltà economiche. Non sono certamente mancati i poveri delle capanne: anche a loro è arrivato il nostro aiuto.

Di fronte a queste realtà ci siamo posti tanti interrogativi, alcuni senza risposta. Ci siamo sentiti privilegiati, fortunati, ma forse anche incontentabili.

Abbiamo, è vero, aiutato questi nostri fratelli, ma da loro abbiamo ricevuto di più: la loro stretta di mano, i loro canti, le loro danze durante la celebrazione dell’Eucaristia, il sorriso di tanti bambini, ci hanno riempito il cuore e ci hanno fatto comprendere che la vera felicità è quella che si prova nell’aprirsi e nel donarsi agli altri.

                                                                                                                                                                                             Gli amici di Isiolo.